PUBLIACQUA (Toscana): ANCORA ATTACCO AL SALARIO

Basta buttare i soldi in un flipper rotto

Firenze -

 

Dopo la Lettera Aperta alle R.S.U di Publiacqua  a firma RdB-CUB Energia

 

 

 

RSU PUBLIACQUA: SORDI PER SCELTA,

 

MA SULLA PELLE DEI LAVORATORI

 

Tra i 150 e i 200 € pronti a lasciare le buste paga

  dei Lavoratori di Publiacqua

 

 

 DA INCOSCIENTI CONTINUARE A BUTTARE SOLDI IN UN FLIPPER ROTTO

 

120 giorni, non sono stati sufficienti, alle RSU di Publiacqua ed alle OO.SS. firmatarie del CCNL, per rispondere alla ns. Lettera Aperta datata 30 luglio 2008.

 

In allegato a detta Lettera Aperta, come RdB-CUB Energia di Publiacqua, avevamo inviato ai destinatari, un ns. Studio  dettagliato sulla nuova struttura della Direzione Esercizio, varata unilateralmente dall’Azienda. Analogamente, dopo poche settimane, avevamo inoltrato, sempre agli stessi, un analogo Studio inerente Direzione Amministrativa-Finanziaria e Commerciale.

 

Studi analitici da cui si evinceva, in maniera documentata, una disparità vergognosa di trattamenti ed inquadramenti a parità di mansioni, violazioni palesi in termini di Pari Opportunità Uomini-Donne. Inevitabili ricadute in termini di sicurezza e tutela della dignità dei Lavoratori. Il tutto accompagnato da un blocco del turn-over, che ci ha visti impotenti, perdere oltre 70 posti di lavoro, con inevitabili ricadute in termini di sicurezza, maggiori carichi di lavoro e turni di reperibilità sempre più gravosi ed inevitabili ricadute sul servizio reso ai Cittadini.

 

E’ PROPRIO PARTENDO DA QUESTE PALESI CRITICITA’, CHE COME RdB-CUB ENERGIA PUBLIACQUA, AVEVAMO DATO LA NS. DISPONIBILITA’ PER AVVIARE, CON LE RSU E LE OO.SS., UN CONFRONTO VERO E LEALE, FINALIZZATO ALLA PREDISPOSIZIONE, INSIEME AI LAVORATORI, DI UNA PIATTAFORMA RIVENDICATIVA UNITARIA.

 

 

 

NIENTE,  IL SILENZIO ASSOLUTO

 

Ma ormai, ora dopo ora, i nodi vengono al pettine.

 

Dopo l’attacco subito in solitudine dai Lavoratori di San Colombano e subito dopo di tutti i Turnisti, con in testa quelli di Mantignano, eccoci in queste ore subire un nuovo attacco a salario e condizioni di lavoro di parti ingenti di Operativi e Tecnici, della Direzione Esercizio e non solo.

 

Attacchi di una Direzione Aziendale, sempre più asservita a logiche di mero profitto e vicinanza a potentati finanziari, ma sempre più in contraddizione con i propri sponsor politici, questi ultimi, sempre pronti nelle piazze e tra i banchi parlamentari dell’opposizione, ad invocare la drammaticità della 3^ e 4^ settimana per salari e pensioni.

 

Chi come la parte Padronale, non potrà fare più il lesso, dividendo per gli Azionisti e cicciosi premi per l’affollato Top-Managment, confidando su ulteriori aumenti delle bollette ai Cittadini, onde evitare una rivolta, che non potrà tagliare opere con il rischio di trovarsi in un fuoco incrociato e sotto ulteriori indagini delle Autorità competenti, l’unica variabile di sistema su cui Lor Signori agiranno, è il costo del lavoro producendo un duro attacco al Salario ed ai Diritti dei Lavoratori.

 

Emblematico che tutto ciò gli venga concesso, quando ormai anche i Padrini Politici della Privatizzazione, prendono atto che il Modello Toscano (Pubblico/Privato) è fallito e che i Presidenti degli ATO, chiedono pubblicamente aiuto per contrastare il rischio di bancarotta.

 

MA COME E’ POSSIBILE, UN SINDACATO CHE CHIAMA I PROPRI ADERENTI ALLO SCIOPERO GENERALE, SU UNA CRISI GLOBALE DI DIMENSIONI EPOCALI, AVERE INVECE PROPRIE ARTICOLAZIONI LOCALI, COSI’ MIOPI ED SUBORDINATE ALLE VOLONTA’ DELLA PROPRIETA’ ?

 

All’attacco a pezzi importanti del Salario dei Lavoratori di Publiacqua, ad opera di una Direzione Aziendale vergognosa, è un dovere sindacale rispondere con la mobilitazione, rivendicando assunzioni, un massiccio riconoscimento delle professionalità e dei livelli di inquadramento, le pari opportunità. Rivendicando la piena applicazione del CCNL, la salvaguardia della sicurezza dei Lavoratori e la qualità del servizio per i Cittadini.

 

Noi come RdB-CUB Energia di Publiacqua, Sindacato indipendente da potentati finanziari e vincoli con vecchie caste, continueremo nel ns. lavoro di radicamento tra i Lavoratori di Publiacqua e non ci perderemo di coraggio e non lasceremo i Lavoratori alla mercè della Direzione o ancor peggio tenuti in ostaggio, con le mani legate dietro la schiena.

 

Se queste RSU di Publiacqua e le rispettive OO.SS., firmatarie del CCNL, non sapranno interpretare la reale volontà dei Lavoratori, come RdB, ci impegneremo, da subito, per costruire una credibile piattaforma rivendicativa, costruita democraticamente, insieme ai Lavoratori non più disponibili a subire e con voglia di uscire dal silenzio.

 

IN ULTIMO ALLE RSU DI PUBLIACQUA DICIAMO:

 

se siete in buona fede e palesemente siete consapevoli di non avere la forza e volontà di contrastare l’Azienda, abbiate almeno l’umiltà di rimettere il vs. mandato, ridare la parola ai Lavoratori, affinchè una nuova RSU forte, autorevole e legittimata, possa contrastare una Direzione allo sbando, ma sempre più vorace con i Lavoratori.

 

         PASSA DALLA TUA PARTE – DAI FORZA ED ADERISCI ALLE

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