NO ALL'ENERGIA NUCLEARE

Roma 9 Novembre ore 10,30 Presidio - Ore 17,00 dibattito alla sapienza

Roma -

L’8-9 novembre 1987 un referendum plebiscitario poneva fine alle centrali nucleari in Italia.

 Una stagione di lotte avviata dal 1974 si concludeva con un successo strabiliante, capace nel dopo Cernobyl di imporre lo stop mondiale a nuove centrali e la progressiva chiusura di quelle austriache, svedesi, svizzere e tedesche.

 In piena crisi mondiale, con i prezzi al ribasso dei combustibili fossili e la competitività delle energie rinnovabili, il governo Berlusconi ritorna al passato, rompendo il vincolo degli elettori a cui spesso e abusivamente si richiama, promuovendo il nucleare francese, con quattro centrali da costruire in Italia entro il 2030.

 L’eccesso di CO2 e i cambiamenti climatici – rilasciati da sistemi produttivi e consumistici disastrosi- sono solo la scusa per darla a bere che “il nucleare non rilascia altre emissioni”.

 Una campagna mediatica martellante, pagata attraverso la bolletta elettrica da noi tutti, che dice il falso e nasconde la nocività assoluta del ciclo nucleare e delle scorie lasciate in tremenda eredità alle future generazioni.

 In Italia di produrre altra energia non ce n’è bisogno - ne abbiamo il doppio di quella che consumiamo – mentre si avverte l’urgenza della programmazione energetica impossibile in regime privatistico, che vieti le spericolate acquisizioni multinazionali e il deflagrante indebitamento dell’Enel per gli acquisti di centrali nell’Europa dell’Est, in Russia, America Latina, o la costruzione di inutili dighe in Patagonia e in Etiopia, imponendo la ripubblicizzazione del bene comune “energia”.

 Con questi proponimenti ed obiettivi, nel 23° anniversario del vincente referendum antinucleare, l’8 e 9 novembre 2010 intendiamo promuovere e partecipare alle iniziative che si svolgeranno in tutta Italia contro il nucleare e l’energia padrona.

 Così come siamo impegnati a ripubblicizzare l’acqua, anche attraverso i 3 Referendum, la cui campagna si avvierà il 4 dicembre con manifestazioni regionali in tutta Italia, per sostenere la MORATORIA CONTRO LE PRIVATIZZAZIONI e il DIRITTO AL VOTO REFERENDARIO nella primavera del 2011:

 

         9 Novembreore 10,30  Piazza Porta San Paolo

Davanti l’Acea SpA che oltre ad essere monopolista dell’ acqua

in Italia partecipa a una delle cordate per la costruzione delle

                            centrali nucleari.

 

              ore 17  Facoltà di Fisica (Sapienza)

                               Dibattito Pubblico

 

Assemblea di Fisica  - Coordinamento Antinucleare “ salute-ambiente-energia”, Comitato “ No dighe in Patagonia”, Rete NoInc – Roma, Comitato di Quartiere Alberone ,  Contropiano, Confederazione  Cobas, Unione Sindacale di Base (USB), Forum Ambientalista , Forum Movimenti per l'Acqua-Roma.

 

 

 

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