FEDERAMBIENTE: NIENTE AUMENTI NELLE PROSSIME BUSTE PAGA

GLI EFFETTI DI UN RIALLINEAMENTO A PERDERE

Nazionale -

CCNL FEDERAMBIENTE: UN RIALLINEAMENTO A PERDERE
TRA I CONTRATTI DEI SERVIZI AMBIENTALI
NELLE BUSTE PAGA DI LUGLIO SALTANO GLI AUMENTI

Aprendo le prossime buste paga i lavoratori vedranno come - in nome della unificazione dei CCNL e in nome della inevitabilità dei processi di privatizzazione e di libero mercato – si stiano firmando accordi nazionali sempre più dalla parte delle aziende.
A seguito del rinnovo del CCNL FISE ASSOAMBIENTE, come avevamo denunciato da tempo, il riallineamento dei contratti dei servizi ambientali continua ad essere occasione per decurtare salario e diritti. CGIL-CISL-UIL-FIADEL sottoscrivendo, in tutta fretta il 5 giugno, un verbale di accordo con la FEDERAMBIENTE hanno stabilito gravi modifiche a quanto previsto nell’accordo di rinnovo del CCNL FEDERAMBIENTE.

AUMENTI CONTRATTUALI
Gli aumenti contrattuali previsti slittano di tre mesi sono modificate nel modo seguente (riferiti al 3° livello, parametro A 130.07):
dal 1 luglio al 1° ottobre 2012: € 34,00 ai lavoratori in forza alla medesima data;
dal 1 luglio 2013 al 1° ottobre 2013: € 35,00 mensili integrati da € 5,00 al Fondo Previambiente.
Anche l'indennità integrativa mensile aumenta da € 24,00, a € 30,00 dal 1° luglio 2013.

CONGELAMENTO DELLA BASE DI CALCOLO DEGLI STRAORDINARI
A far data dal 1° luglio 2012 e fino al 31 dicembre 2013 i compensi per lavoro straordinario, notturno, festivo, nonché i compensi e/o le indennità previsti dal C.C.N.L. Federambiente 30 giugno 2008, calcolati sulla retribuzione in vigore al 30 giugno 2011.

MODIFICA DEL TRATTAMENTO DEGLI STRAORDINARI E LAVORO FESTIVO

Le prestazioni di lavoro straordinario sono così modificate/peggiorate:
straordinario diurno feriale: 15% sulle prime 50 ore annue; 31% sulle ore annue eccedenti;
straordinario diurno festivo: 65%; straordinario notturno feriale: 50%; straordinario notturno festivo: 75%. festivo diurno: 50%; festivo notturno: 75%.

Inoltre per i turni di lavoro che abbiano inizio dalle ore 04,00 del mattino, si considera prima ora del servizio diurno l'ora dalle 05,00 alle 06,00 e per tale ora verrà corrisposta una percentuale non superiore al 20%.
Per i lavoratori che prestano servizio domenicale normale - con riposo settimanale fissato in altro giorno - è riconosciuta un'indennità minima pari a € 4,13; dal1° settembre 2012, l'indennità domenicale è aumentata da euro 4,13 a euro 7,00.

Il tutto in nome dei processi di privatizzazione e messa a gare dei servizi del settore: una concorrenza che si conferma basata sulla pelle dei lavoratori. Un ragione in più per opporsi alle politiche economiche e sociali del Governo Monti e alle scelte collaborazioniste dei sindacati CGIL-CISL-UIL-FIADEL.

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