Enel Civitavecchia: delegati Safety d'Area a TV Nord: un silenzio di tomba

COMUNICATO STAMPA - UN SILENZIO DI TOMBA

Civitavecchia -

Comunicato stampa

Delegati Safety d’Area a TV Nord: un silenzio di tomba

Sono trascorsi ormai diversi giorni da quando USB ha denunciato l’istituzione di tre Delegati Safety d’Area a Torrevaldaliga Nord, inedite figure per la sicurezza scaturite da un accordo tra OOSS confederali ed Enel. Tre delegati, lo ricordiamo, formalmente addetti a compiti di controllo e vigilanza dei lavoratori delle ditte appaltatrici ma che nei fatti non hanno alcun potere di intervento, sono designati dai sindacati anziché eletti dai lavoratori, si pongono in ontrasto
all’attività dei RLS aziendali, e, incredibilmente, sono scelti solo tra lavoratori Enel.

Una vera vergogna a fronte dei gravi infortuni avvenuti in questi anni in cantiere e in centrale, in cui hanno perso la vita lavoratori delle ditte appaltatrici.
Ebbene, nessuno ha finora sentito il bisogno di commentare tutto questo, nessuno ha provato il minimo imbarazzo di fronte a un accordo che ha un fine chiaro come il sole: quello di dare l’illusione di un impegno sulla sicurezza che invece non c’è, di convincere l’opinione pubblica che in Enel, dopo tre morti sul lavoro in pochi anni, stanno finalmente cambiando le cose.

Ma la realtà lavorativa per le imprese terze è ben altra. E’ quella di una centrale dove il sistema degli appalti induce effetti negativi su occupazione, salario e diritti, con conseguenze pesanti in termini di sicurezza, e dove quindi sarebbe necessaria una vigilanza serrata e un’applicazione integrale della vigente normativa in materia di salute e sicurezza dei lavoratori.

Al contrario, non solo non si fa nulla per migliorare le condizioni di appalto, ma addirittura si conclude un accordo per una sicurezza di carta, una sicurezza di facciata appaltata a delegatifantoccio che fanno comodo solo a chi vuole occultare la realtà. Insomma, anziché intervenire sulle cause del problema si cerca di nasconderne gli effetti.

A nostro avviso occorre fare ben altro per fornire ai lavoratori strumenti di intervento veramente incisivi. Per questo torniamo testardamente a chiedere a cgil-cisl-uil di rivedere le proprie posizioni e di collaborare affinché siano eletti RLS in tutte le aziende operanti a Torrevaldaliga Nord, venga potenziato il ruolo degli stessi con specifici accordi locali, e, soprattutto, si sostituiscano al più presto le inconsistenti figure di Delegato Safety d’Area con i RLS di Sito
Produttivo, che, come previsto dalla legge, possano intervenire anche nelle imprese che non hanno RLS aziendali.

Aspettiamo fiduciosi che su questo si esprima l’ente a cui è affidato il compito di vigilare sulla corretta applicazione del Testo Unico per la sicurezza, ossia la ASL locale. Nel frattempo, chiediamo a partiti, istituzioni e lavoratori di intervenire, di chiedere una rapida istituzione del RLS di Sito Produttivo e quindi un vero cambio di registro sulla sicurezza a TN. Non aspettiamo il prossimo incidente.

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