ELEZIONI RSU SERVIZI AMBIENTALI 26-27 NOVEMBRE 2013: SPAZZIAMOLI VIA

Nazionale -

Dopo rinvii e tentativi vari di boicottare la presentazione delle liste USB siamo arrivati a pochi giorni dalle elezioni nazionali delle rappresentanze sindacali nel settore.

L’obiettivo di CGIL-CISL-UIL-FIADEL è di evitare che i lavoratori e le lavoratrici si organizzino e si facciano rappresentare da chi è da sempre fuori dal coro, da chi non accetta trattative al ribasso, da chi non scambia il fare sindacato con la carriera.

Il problema dei lavoratori non sono solo le aziende, pubbliche o private, che cercano di spremere come limoni i propri dipendenti, pagandoli il meno possibile e facendoli lavorare in condizioni sempre più difficili e faticose.

Il problema dei lavoratori è anche la presenza di sindacati complici che invece di contrastare tagli e riduzione dei diritti e dei salari si mettono a gestire e mediare l’indignazione e la rabbia dei lavoratori, creando rassegnazione piuttosto che opposizione. Tentando di ostacolare chiunque si metta di traverso reclamando tutele e diritti.

Come lavoratrici e lavoratori possiamo confermare, sulla nostra pelle, come di anno in anno, di rinnovo contrattuale a rinnovo successivo le condizioni normative e salariali siano peggiorate. Gli stipendi non bastano più a garantire una vita dignitosa e il lavoro e la fatica aumenta, così come i pericoli per la salute.

Sono peggiorate le norme e il pagamento degli straordinari, introdotte le penalità per le malattie, la contrattazione aziendale è diventata uno strumento per peggiorare il contratto nazionale, i lavoratori con inidoneità si ritrovano con meno tutele di prima.

A questo si aggiungono gli effetti della riduzione degli investimenti e dei tagli nel settore da parte del Governo e degli enti locali. La cosiddetta spending review (tanto per non usare direttamente la brutta parola “tagli”) è stata imposta dall’Unione Europea agli ultimi governi fantoccio, tagli che insieme alle norme europee sulla liberalizzazione dei servizi ambientali e sugli appalti hanno devastato il settore dei servizi ambientali; questo con gravi conseguenze: dall’annuncio di blocchi degli “aumenti” previsti dai contratti nazionali, fino ai casi delle aziende che pagano “regolarmente” i ritardo gli stipendi (quando li pagano).

Noi non vogliamo essere complici di tutto questo, né rimanere in silenzio. Organizziamoci per resistere.

ELEGGIAMO NELLE RSU E RLSSA I CANDIDATI DELLA USB LAVORO PRIVATO

per dare una rappresentanza libera e vera agli interessi dei lavoratori fatta dai lavoratori e per far valere i diritti e bisogni dei lavoratori

una rappresentanza USB per rovesciare i loro accordi fatti sulla nostra pelle

per portare nelle RSU e nelle RLSSA e nei posti di lavoro vera democrazia

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