A FIANCO DEI LAVORATORI DI PUBLIACQUA CONTRO LA NUOVA "CASTA DI PADRONI"

In allegato il volantino impaginato

Firenze -

Per chi ha memoria RdB- CUB già dal 2001 denunciava che la privatizzazione dell’acquedotto fiorentino avrebbe portato ad un peggioramento della condizione di lavoro dei dipendenti, nonché a ricadute negative sulla qualità e sul prezzo del servizio. Da allora fino ad oggi mai abbiamo smesso di  gridare a gran voce che la privatizzazione nella gestione dei servizi pubblici genera solo mostri, che in nome del profitto fanno ricadere sui lavoratori e sulle condizioni di lavoro tutti i tagli e i risparmi, tagli alla sicurezza, tagli agli organici, e relativo appalto di ogni tipo di servizio manutentivo.

I fatti recenti ci dimostrano che ancora una volta a pagare, oltre agli utenti/clienti, sono  i lavoratori  di Publiacqua che vengono costretti a lavorare senza alcun sistema di sicurezza, senza il giusto riconoscimento delle professionalità e delle competenze !

RdB- CUB  esprime  solidarietà e totale sostegno ai lavoratori di Publiacqua impegnati nella vertenza contro la riorganizzazione aziendale che riduce l’organico dei turnisti e introduce il mono-operatore notturno all’impianto di potabilizzazione di Mantignano.

RdB- CUB dice no con ancora più forza alle politiche di esternalizzazione e privatizzazione anche per difendere le garanzie dei lavoratori che si trovano ad operare costantemente in condizioni di mancata tutela della sicurezza.

Contemporaneamente a questo la “casta dei nuovi padroni” prosegue imperterrita nella propria politica di potere alla ricerca di ulteriori vantaggi che provengono dallo spolpamento dei cittadini e dei lavoratori cercando di trasformare un bene primario come l’acqua in merce, e provocando ovunque degrado e spreco delle risorse, precarizzazione del lavoro, peggioramento della qualità dei servizi.